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Luigi Saba

La mia vita tra passione e passatempi

Foto del 20 Agosto Accampamento di “Sorres”. Al collegamento trovate altre immagini

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Leggere le Newsletter

Letto la newsletter, ascoltato le 6 canzoni di the XX e Depeche Mode, prima seduto in soggiorno, poi sulla sedia e poi fuori in piedi sul pavimento del portico, parlavo con mio padre di tanto in tanto.

E leggevo quella di Curzio, storie di fantascienza, su una montagna e pensavo alle precedenti che ho letto ed erano più belle le storie a puntata, poi sono passato a leggere quelle del corriere futura. Ne ho lette 2, sono 3 storie quindi 6 articoli, di cui mi ricordo; quello del buio, quello del mare e della sua giovinezza, quello della ragazza ucraina Svetlana e della sua storia, e di come ci freghi a volte l’abitudine a non fidarci delle persone, mi pare di ricordare un altro pezzo che parlava proprio di fiducia, ma non ricordo.

Intanto era arrivata la posta di nightreview, curioso il fatto che fosse arrivata così presto, non la guardai quel giorno la lasciai, un pomeriggio la guardai e lessi un articolo in inglese, non sapevo cosa leggevo e allora mi fermai. Ora ricordo era l’articolo sulla biblioteca di Mosul, ho pensato magari lì c’è un libro come combattere il Califfato.

Dopo volsi un’occhiata a cosa rimaneva nella mail, ci sono quelle politiche: Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Adesso mi son ricordato che una si chiama fumo di Londra, questa settimana ci calza proprio.

 

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Grenfell Tower

Ci lamentiamo spesso, ma i treni vanno così

Adesso potete sentire, forse, il rumore di un vecchio treno

Se il treno arriva a destinazione (in orario), non è importante quello che sia, pendolino, freccia, minuetto, o anni ’80, l’unica cosa che conta è arrivare.

Ricordatevi, quando vi lamentate che può sempre peggiorare

Tempo di Eroi

Non si conoscono veramente le persone.

E’ la storia di un libro, sapete quando andate in biblioteca e non lo restituite, io ho fatto lo stesso, ma con il libro della professoressa. Aveva distribuito un po’ della sua libreria, tra i suoi alunni, ma erano libri nuovi dati da qualche suo amico rappresentante .

Il fatto è che lei mi aveva dipinto alla classe come una persona onesta. Un giorno avevo dimenticato, il quaderno a casa e non sapendo che scusa inventare le dissi la verità, ho scordato il quaderno a casa, ti credo mi rispose.

Ed in classe una volta accaduto il fatto continuava a ripetere c’è qualcuno che deve ancora restituire questo libro, e in quel momento ero sicuro, anzi tranquillo, non mi ricordavo di averlo in casa, poi la prof non mi diceva nulla, sai Luigi ricordati il libro e storie così. Allora il mese scorso mettendo a posto i pochi libri, lo trovo e mi ricordo gli avvenimenti, li collego.

Mi ricordo che qualche anno fa poco dopo le superiori incontrai quella prof e la salutai, ma lei rimase fredda quasi non riconoscendomi, in quell’attimo non ci feci caso, ma adesso riallacciando tutti i fili penso di poter comprendere.

La cosa brutta, è che, non ricordo di aver letto Tempo di Eroi, ma mi piacevano le storie che ne venivano raccontate, i supereroi e la mitologia , ma la lettura estiva (dopo scuola) è sempre finita nel dimenticatoio.

Mi ricordo di un libro, era (un’epifania), il giorno dopo si rientrava a scuola e dopo le partite di calcio bisognava fare i compiti e il mio amico, doveva leggere un libro l’era Glaciale. Non avevo visto il film, ma comunque se ne parlava, spot alla Tv e cose così, era un libro molto lento e lungo, le ore non passavano più, le pagine da leggere erano tante e la voglia poca.

 

 

Ritornare  a casa in poco tempo

Le  stai dietro, come un’ombra, lei aumenta il passo tu non la sorpassi e procedete “insieme” a velocità sostenuta.

Ho pensato questo, l’ho faccio quando mi capita, la paura degli altri può essere una molla decisiva, basta non esagerare, quanto succede dalla cronaca non aiuta di certo.

Tenete il passo a mente così da poter continuare qualora la persona cambi direzione, siete spediti e non ci fate caso, quando si prende il ritmo si riesce ad andare più veloci del proprio stato.

Come una ruota dentata che ingrana

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Quando fa freddo, piove o altro, immagino vada spedito non seguendo questa tecnica e allora se ci riesci, cammina a zig zag, percorrendo ipotenuse, potrai andare più veloce e arrivare prima.

 

 

 

Cancello con le ruote, un treno o una cyclette

non so cosa sia,

Ma si apre o scorre,

non lo so ma nel dubbio la seconda;

Telecomando applicato al cellulare

sogno o son desto

Viaggio o sto fermo,

se scegli la prima, non puoi cambiare;

Mi presento o lascio perdere

ha già scelto la seconda, mi dichiaro non mi dichiaro

se scegli la seconda continua così;

se innamorato o cotta, si pre-innamoramento infantile.

 

 

 

 

Di solito non ascolto musica 2

Di solito non ascolto musica

Quella volta stavamo andando al mare e mio padre ascoltava la radio nella vecchia auto, non aveva i cd ma bensì le cassette, ma le cassette erano già in disuso e allora la radio.

Cosa può capitare se ascolti musica anni ’60, una canzone di Gaber, la ballata del Cerruti, è diventata per qualche minuto l’elemento topico della giornata, perché mio padre la cantava, o forse perché non so, l’altro giorno alla radio c’era e mi chiamava luì luì, c’è Gino.

Ultimamente ha comprato dei cd di Piero Marras, un cofanetto, e allora visto che lo tiene in camera mia, ho riordinato un po’ i sorrisi e le canzoni, ed ho trovato tra la confusione Amedeo Minghi, fato sta che anche questo cd ci si scherza su’, il grande minghi e via dicendo, poi lo ascolta e non conosceva neanche lui le canzoni.

Ci son state in realtà due parentesi in cui ascoltavo musica o comunque la sentivo. Un periodo andavo a correre dietro casa, parlano tutti di non pensare a quello che si sta svolgendo ascoltando musica, o per aumentare il ritmo, e allora prendo l’mp3 e vado.

Successivamente quando giocavo a poker online avevo scaricato una playlist, mi ricordo che dentro c’erano i Muse e i baustelle.

Di solito non ascolto musica

Di solito non ascolto musica.

Così quando faccio amicizia o capita di parlare con conoscenti ho iniziato a dire che ascolto le playlist delle serie tv, un modo per sviare l’argomento.

Ho sempre avuto pochi Cd e i due fra Cremonini (1) e Green Day (2). Ma non ho mai avuto uno stereo che meriti questo nome.

Poi crescendo, i cd sono venuti zero, oltre al fatto che prima erano rarissimi e che la musica si trovasse su internet il più delle volte.

Comunque nei primi anni di università ho ascoltato principalmente Baustelle e Stato Sociale, facevo depressione e momento felice ma mica tanto.

Poi ho deciso che dovevo conoscere qualche musica in più e ho iniziato ad ascoltare le playlist delle serie tv, solo però da quando le guardo, Aprile/Maggio di quest’anno.

L’altro giorno mi è apparsa la notizia del nuovo album dei Green day e allora ho salvato la playlist e ogni tanto l’ascolto, più o meno faccio lo stesso sui social.

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